VIZIO ESTREMO MAGAZINE
1)SUL NOME LACERATER IL NOSTRO PUBBLICO VUOLE SAPERNE DI PIÙ……… 2)PUÒ SEMBRARE UNA DOMANDA STUPIDA PRIMA VI CHIAMAVATE LACERATED ORA LACERATER PERCHE QUESTA ULTIMA PAROLA L AVETE CAMBIATA ? Riguardo il nome della band possiamo dirti che per evitare problemi di omonimia e per sottolineare il cambio stilistico del nostro progetto abbiamo deciso di mutare LACERATED in LACERATER. Infatti nel 2006, quando Antonio Susca (voce) e Riccardo Grechi (batteria) sono entrati nel gruppo, c’è stata una notevole svolta compositiva sottolineata dall’uscita del nostro Mcd “Nessun Urlo nell’Ombra”. Mentre, però, il nome Lacerated era la traduzione inglese del termine “lacerato”, Lacerater non presenta traduzioni ed è proprio questa particolarità che rende ancora più personale il nostro stile..volendo abbinarci un significato letterario possiamo interpretarlo come una fusione dei termini “laceration” e il primordiale “lacerated”. 3)CHI VI A MAGGIORMENTE AIUTATO A DISTRIBUIRE IL VOSTRO “NESSUN URLO NELL’OMBRA”? “Nessun Urlo nell’Ombra” è da considerarsi un cd autoprodotto ma soprattutto autodistribuito! Con passione (e una buona dose di pazienza) abbiamo, nel corso dell’ultimo anno, distribuito il nostro prodotto in tutto il globo avvalendoci di ogni canale pubblicitario possibile come magazine, fanzine, webzine, etichette, radio e distributori. Per questo la nostra soddisfazione personale è altissima dato il consistente numero di recensioni, passaggi in radio dei pezzi e vendite dei cd 4)CHE DIFFERENZA AVETE TROVATO SIA A LIVELLO DI ORGANIZZAZIONE E AUDIENCE IMMACOLATA CONCEZIONE(FESTIVAL DEATH,BLACK) E IL EATEN ALIVE? Entrambi i festival si sono rivelati un successo tant’è vero che quest’anno replicheremo i 3 giorni di Eaten Alive! Sicuramente l’ ”Immacolata Concezione” è stato un parto più difficile in quando l’esperienza del gruppo nell’organizzare festival di un certo livello al tempo non era il massimo. In ogni caso è stata un’esperienza formativa che ci ha permesso di collaborare nelle date successive con band estere quali Holocausto Canibal e Fleshless 5)E DEL VOSTRO TOUR SPAGHETTI TOUR CHE MI DITE? Senza dubbio la nostra più grande soddisfazione live! Lo “Spaghetti Tour” ci ha permesso di suonare davanti ad un pubblico strepitoso come quello tedesco e francese..sicuramente spettatori più caldi e movimentati di quelli italiani! Anche a livello umano è stato un grande successo, abbiamo passato giornate fantastiche all’insegna della demenza e della voglia di stare assieme! Un tour è molto di più che un’esibizione live! 6)NEI VOSTRI TESTI TOCCATE COME MAFIA PASSANDO ALLA CRONACA NERA QUANTO QUESTI ARGOMENTI TRAMITE LA VOSTRA MUSICA POTRÀ FAR APRIRE GLI OCCHI ALLE PERSONE? Sicuramente i Lacerater tendono ad esprime più con la musica che con le parole i concetti dei loro brani. La violenza d’impatto rimanda sicuramente ai temi forti che abbiamo scelto per questo lavoro. Ci teniamo, comunque, a dare una breve spiegazione di ogni testo: O.s.s.a. si ispira alle varie stragi sia rosse che nere degli anni 70 con il tema memoria collettiva come argomento portante. La similitudine è con le carni che con il tempo deteriorano, e con le ossa che invece sfidano Chronos e resistendo nella storia. Nato Morto tratta di un tema più introspettivo, è una rivisitazione brutal di “Aspettando Godot” di Claudio Lolli (storico cantautore bolognese). Racconta di un’uomo che in punto di morte ha la lucidità amara di cogliere il suo vissuto e raccontarlo al figlio, E prima di morire si rende conto che anche questo suo raccontare non è altro che guardarsi vivere, anzi stavolta guardarsi morire. W. H 22 è la sigla di Winchester serie H calibro 22, la marca e il calibro dei proiettili dell’arma utilizzata nei delitti di Firenze da Pacciani&Co. Il testo tratta di queste vicende giudiziarie ancora aperte con tutto il mistero che gli ruota attorno. Infine Sangue (l’odore del) è un brano ispirato al film/documentario “Il Sasso In Bocca” di Giuseppe Ferrara e al lungometraggio di P. Scimeca “Placido Rizzotto”. E un brano che tratta di fatti di mafia, di omertà, credenze popolari, rassegnazione, e del substrato culturale che va ad alimentare il sistema malavitoso. Ovviamente si tratta di un tema delicato, ma diciamo che Antonio non si è poi dovuto documentare più di tanto, essendo nato e cresciuto in una delle provincie più violente e malavitose del Sud. 7)VOGLIO SAPERE IL TUO GIUDIZIO DEI GRANDISSIMI NASUM DEL ORMAI COMPIANTO MIESZKO TALARCZYK (R.I.P.) QUANTO QUESTO GRUPPO A DATO LINFA NUOVA E COSA A CREATO DI NUOVO NEL MONDO GRIND? Sicuramente uno dei gruppi più importanti nella scena grindcore! Siamo tutti grandi appassionati dei Nasum! Ammiriamo molto lo stile unico che gli ha caratterizzati nel corso degli anni e speriamo, con il nostro prossimo cd, di poter lasciare, a nostra volta, un’impronta considerevole nell’ambito della musica estrema. 8)QUALE SARÀ IL PROSSIMO PASSO TARGATO LACERATER? Dalla fine dello “Spaghetti Tour” ci stiamo dedicando alla stesura di nuovi brani per poter dar vita, entro fine anno, ad un nuovo prodotto. Il nostro obbiettivo è quello di superare sia qualitativamente che artisticamente il nostro precedente lavoro; l’esperienza musicale acquisita in questi ultimi anni sarà sicuramente d’aiuto a questo scopo! Grazie mille della vostra pazienza gradita foto e logo per inserirla dentro la mia Vizio Estremo fuckzine avvisate appena arriva l intervista ok? a presto Puoi trovare tutto il materiale che desideri sul nostro sito: www. lacerater. com Grazie per l’intervista e il tempo che ci hai dedicato! Saluti dai Lacerater! |