O.s.s.a

Colpisci in modo che si accorga di star crepando
Degenerandogli le carni fino alle ossa


Pur non essendo reo di colpe
il Corpo Soffre Muore –Deteriora

La leggenda nera di una realtà austera che si nutre dell’odio
la cui ombra regna sempre senza finir mai.

O.s.s.a.

Putrefazione di corpi rinvenuti post-mortem
Autolisi di carte sottratte perimortem
Morti ammazzati dalla Mano nera
Rivendicate da vuote figure in cera
Un’esplosione che a freddo violò le carni
La risultanza di estremi e violenti inganni

Pur non essendo reo di colpe
l’Animo Soffre Muore –Deteriora

Vedove nere che ghignanti tesson soluzioni
Dissolvon le vittime cucendone le carni
In labirinti che sembran senza via d’uscita
(dove) L’odio e l’oblio consuman la realtà..

O.s.s.a.

E lenti andranno i saprofagi al funerale
dietro la salma che hanno ucciso, (ancora) impuniti.

Essendo vittime di golpe
le Ossa Soffron Soffron Ma –Restan(o)

Le carni marciscono, le ossa sfidano il tempo
Le carni perdonano, le ossa ricordano per sempre.