BABYLON MAGAZINE

Brutal gore senza mezzi termini per questo minaccioso quintetto di deathster vecchia maniera che risponde al nome di Lacerater, cantato completamente in italiano.
Certo questo promo di 4 tracce (durata totale 13 minuti) è riservato a un pubblico ristretto, essendo la proposta dei nostri piuttosto settoriale e, se vogliamo, demodé, ma bisogna riconoscere che i cinque se la cavano discretamente: se la voce di Antonio Susca rantola in stile Suffocation parole incomprensibili (non male i testi, scritti da lui), le chitarre intraprendono volentieri percorsi death-thrash, energico e mai troppo fuori dai canoni del genere il drumming: il punto forte di Riccardo Grechi sembrano essere le rullate, ma se la cava benone anche sui tritacarne; basso in evidenza ma non troppo (non sarebbe stato male dargli maggiore importanza).
Forse la traccia più coinvolgente di questo promo è "W.H 22", potente e ricca di cambi di tempo e vorticose accelerazioni.
La tecnica c’è ma non è portata a livelli fastidiosi. Bello.

By 777


MARK: 7/10